L’attività di peer to peer e osservazione in classe costituisce una delle componenti del percorso di formazione e periodo annuale di prova ed è finalizzata al miglioramento delle pratiche didattiche attraverso il confronto professionale tra il docente in anno di prova e il docente tutor.
Ai sensi del DM 226/2022, a questa attività sono dedicate almeno 12 ore.
L’attività può essere avviata nel corso dell’anno scolastico, secondo le modalità concordate tra il docente neoassunto e il docente tutor.
Non è necessario attendere l’apertura della piattaforma INDIRE per iniziare il peer to peer.
Le 12 ore comprendono momenti di:
progettazione condivisa delle attività da osservare;
osservazione reciproca in classe, durante la quale il tutor osserva il docente neoassunto e il docente neoassunto osserva il tutor;
confronto e riflessione sulle attività svolte.
Una possibile articolazione delle 12 ore, frequentemente utilizzata come riferimento operativo, è la seguente:
3 ore di progettazione;
4 ore di osservazione del docente neoassunto da parte del tutor;
4 ore di osservazione del tutor da parte del docente neoassunto;
1 ora di confronto e riflessione.
Le attività possono essere distribuite in più incontri. È anzi preferibile, quando possibile, alternare nel tempo i momenti di osservazione reciproca e di confronto, in modo che il docente neoassunto possa riflettere su quanto osservato, sperimentare progressivamente strategie e modalità didattiche differenti e ricevere dal tutor ulteriori osservazioni utili al miglioramento della propria didattica.
Il peer to peer non dovrebbe quindi essere inteso come un’unica attività concentrata in un breve arco di tempo, ma come un percorso di osservazione, riflessione, sperimentazione e successivo confronto.
L’osservazione reciproca deve essere organizzata in modo da non lasciare scoperte le classi affidate ai due docenti.
Quando il tutor osserva il docente neoassunto durante una sua attività didattica, il tutor deve quindi trovarsi in una fascia oraria nella quale non sia contemporaneamente impegnato in attività di insegnamento. Analogamente, quando il docente neoassunto osserva il tutor, l’attività deve essere programmata in un momento in cui il neoassunto non abbia una propria classe affidata.
Le attività di osservazione vengono pertanto concordate tenendo conto dell’orario di servizio dei due docenti e dell’organizzazione dell’Istituto.
Eventuali situazioni particolari devono essere valutate con il Dirigente scolastico, nel rispetto delle esigenze organizzative e della regolare vigilanza sugli alunni.
La fase di progettazione è dedicata alla definizione degli aspetti organizzativi e didattici dell’osservazione.
Docente neoassunto e tutor possono concordare:
tempi e modalità dell’osservazione;
attività didattiche da osservare;
strumenti di supporto;
aspetti sui quali concentrare l’attenzione;
strategie per il coinvolgimento degli studenti.
Il confronto può prendere avvio anche dal Bilancio iniziale delle competenze, individuando uno o più aspetti professionali sui quali concentrare l’attività di osservazione.
Durante l’osservazione delle attività del tutor, il docente neoassunto può:
rilevare e annotare gli aspetti significativi della lezione;
individuare strategie didattiche e organizzative utili;
formulare domande e osservazioni da approfondire nel successivo confronto;
riflettere sulla propria pratica didattica.
Durante l’osservazione del docente neoassunto, il tutor può utilizzare come riferimento gli indicatori e i descrittori contenuti nell’Allegato A al DM 226/2022, al fine di orientare l’osservazione delle competenze professionali.
Al termine dei diversi momenti di osservazione, il tutor può fornire osservazioni, consigli e suggerimenti utili al progressivo miglioramento della pratica didattica.
Il confronto tra docente neoassunto e tutor non deve necessariamente essere rinviato alla conclusione dell’intero percorso.
Può essere utile prevedere momenti di restituzione intermedi, soprattutto tra un’attività di osservazione e la successiva, così da consentire al docente neoassunto di riflettere sulle osservazioni ricevute e sperimentare eventuali strategie di miglioramento.
Il confronto conclusivo può essere finalizzato a:
analizzare complessivamente quanto osservato;
individuare punti di forza;
riconoscere eventuali aree di miglioramento;
riflettere sulle strategie didattiche e organizzative adottate;
valutare l’evoluzione della pratica didattica nel corso del peer to peer.
L’Allegato A al DM 226/2022 costituisce uno strumento di riferimento per l’osservazione delle competenze del docente in periodo di prova.
La griglia è articolata in tre macro-dimensioni:
costruzione di ambienti di apprendimento positivi e inclusivi;
progettazione e realizzazione dell’azione didattico-disciplinare;
processi di valutazione.
Ciascuna dimensione comprende specifici indicatori e descrittori.
→ Allegato A – Posto comune e sostegno,
L’Allegato A viene utilizzato come riferimento per l’osservazione delle competenze professionali del docente neoassunto.
Nell’ambito del percorso di formazione e prova, la compilazione è riferita in particolare al Dirigente scolastico e al docente tutor, ciascuno per gli aspetti di propria competenza.
L’Allegato può essere utilizzato anche dal docente neoassunto, ad esempio durante l’osservazione dell’attività del tutor, qualora ciò sia previsto dalle modalità organizzative adottate dalla scuola.
Per le modalità concrete di utilizzo e compilazione è comunque opportuno fare riferimento alle indicazioni fornite dal proprio Istituto e dal Dirigente scolastico.
Non è previsto un modello unico nazionale di documentazione da consegnare al termine dell’attività.
La documentazione delle ore svolte, il registro delle attività e gli eventuali ulteriori materiali sono pertanto definiti dalla scuola di servizio.
Si raccomanda di fare riferimento prioritariamente alle indicazioni fornite dal proprio Istituto, che potrebbe aver predisposto format o strumenti specifici.
Qualora la scuola non abbia predisposto una propria modulistica, è possibile utilizzare, come supporto, i modelli eventualmente disponibili nel Toolkit INDIRE o messi a disposizione da altri Uffici scolastici.
Allegato A in versione editabile – Posto comune e sostegno, disponibile nel Toolkit INDIRE;
Modelli di calendario, progettazione e registro delle attività peer to peer – USR Emilia-Romagna;
Modelli di calendario, progettazione e registro delle attività peer to peer – USR Campania.
I modelli indicati hanno esclusivamente funzione di supporto e non costituiscono format obbligatori.